La cessione del quinto per appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine è una soluzione di finanziamento che consente di ottenere liquidità attraverso una rata trattenuta direttamente dallo stipendio.

Può essere valutata da militari e operatori della sicurezza che desiderano affrontare una spesa importante, realizzare un progetto personale, sostenere la propria famiglia o organizzare in modo più prevedibile il rimborso di un finanziamento.

La trattenuta automatica permette di evitare bonifici e scadenze mensili, mentre l’importo della rata viene definito in relazione alla retribuzione percepita.

Vediamo come funziona, chi può richiederla e quali aspetti controllare prima di procedere.

Che cos’è la cessione del quinto dello stipendio?

La cessione del quinto è un finanziamento destinato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.

Nel caso del personale militare e delle Forze dell’Ordine, il rimborso avviene tramite una trattenuta applicata direttamente sullo stipendio.

La rata non può superare un quinto della retribuzione netta mensile, corrispondente al 20%. Il pagamento viene effettuato direttamente dall’amministrazione di appartenenza, che trattiene la quota dalla busta paga e la versa all’istituto finanziatore. La durata può variare da un minimo di due fino a un massimo di dieci anni.

Questo meccanismo consente di conoscere in anticipo l’impegno mensile e rende più semplice la gestione del piano di rimborso.

Chi può richiederla?

La richiesta può essere valutata dagli appartenenti alle diverse amministrazioni del comparto Difesa e Sicurezza.

Tra le categorie interessate possono rientrare:

Le fonti istituzionali del Ministero della Difesa individuano Esercito, Marina, Aeronautica e Arma dei Carabinieri tra le principali componenti militari; il Ministero dell’Interno e quello della Giustizia riportano inoltre le diverse Forze di polizia e il Corpo di Polizia Penitenziaria.

L’appartenenza a una di queste categorie non determina automaticamente l’approvazione. Ogni pratica viene valutata considerando la posizione di servizio, la retribuzione, le trattenute già presenti e gli altri elementi richiesti dall’istituto finanziatore.

Da cosa dipende l’importo ottenibile?

La rata mensile non è l’unico elemento che determina la somma finanziabile.

L’importo ottenibile può dipendere da:

Due appartenenti alla stessa amministrazione, anche con stipendi simili, potrebbero quindi ricevere simulazioni differenti.

È importante distinguere tra l’importo complessivamente finanziato e la liquidità netta effettivamente accreditata dopo la detrazione dei costi e dell’eventuale debito da estinguere.

Quali sono i principali vantaggi?

Rimborso automatico

La rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio. Non è necessario effettuare pagamenti manuali o ricordare scadenze mensili.

Rata costante

L’importo viene definito nel contratto e rimane normalmente invariato per tutta la durata del finanziamento.

Nessun garante personale

Generalmente non è necessario coinvolgere un familiare o un’altra persona come garante. La Banca d’Italia indica l’assenza di garanti personali tra le caratteristiche tipiche della cessione del quinto.

Utilizzo libero della liquidità

La somma ottenuta non deve essere obbligatoriamente collegata all’acquisto di un bene specifico.

Durata personalizzabile

Il piano può essere organizzato su un periodo compreso, in genere, tra due e dieci anni, in base alla situazione del richiedente e alle condizioni della proposta.

Per quali esigenze può essere utilizzata?

La liquidità può essere impiegata per differenti necessità personali o familiari, come:

La finalità non deve essere necessariamente comunicata all’istituto finanziatore, ma l’importo richiesto deve comunque risultare compatibile con la capacità economica del richiedente.

È prevista una copertura assicurativa?

Sì. La cessione del quinto prevede una copertura assicurativa obbligatoria.

Per i lavoratori dipendenti, la polizza riguarda i rischi previsti di decesso e perdita dell’impiego. Il relativo costo contribuisce al costo complessivo del finanziamento e deve essere incluso nella valutazione dell’offerta.

Le caratteristiche e il costo della copertura possono cambiare in base all’età, alla durata, all’importo richiesto e alla posizione del dipendente.

Quali documenti possono essere richiesti?

La documentazione dipende dall’amministrazione e dalle caratteristiche della pratica.

Generalmente possono essere richiesti:

Consegnare documenti aggiornati e leggibili può rendere più lineare la valutazione e ridurre eventuali richieste di integrazione.

Si può richiedere con altri finanziamenti in corso?

La presenza di un prestito personale, di un finanziamento auto o di altre rate non impedisce automaticamente di presentare la richiesta.

La situazione deve però essere valutata complessivamente, considerando:

In determinate condizioni, alcuni lavoratori dipendenti possono valutare anche una delegazione di pagamento, spesso definita “doppio quinto”. A differenza della normale cessione, però, la delegazione richiede l’accettazione del datore di lavoro.

È possibile rinnovare una cessione già attiva?

Chi ha già una cessione del quinto può valutare un eventuale rinnovo quando sono presenti le condizioni previste.

In linea generale, il rinnovo può essere richiesto dopo aver rimborsato almeno il 40% delle rate. Una parte del nuovo finanziamento viene utilizzata per estinguere il debito residuo, mentre soltanto la differenza costituisce nuova liquidità per il cliente.

Prima di procedere è importante controllare:

Cosa verificare prima di firmare?

Prima di accettare una proposta è importante esaminare:

Il TAEG permette di confrontare il costo complessivo delle diverse offerte e viene indicato nel documento SECCI, che deve essere consegnato prima della firma del contratto.

Una rata più contenuta non corrisponde necessariamente a una proposta più conveniente, soprattutto quando deriva da una durata più lunga.

Conclusioni

La cessione del quinto per Forze Armate e Forze dell’Ordine può rappresentare una soluzione pratica per ottenere liquidità attraverso una rata costante e trattenuta direttamente dallo stipendio.

La modalità di rimborso automatica, la possibilità di distribuire il finanziamento nel tempo e l’assenza di un garante personale sono tra le caratteristiche maggiormente apprezzate.

Prima di procedere è però importante valutare non soltanto l’importo ottenibile, ma anche il TAEG, i costi assicurativi, la durata e la retribuzione che resterà disponibile ogni mese.

Una simulazione personalizzata consente di conoscere la quota cedibile e verificare quale soluzione risulta maggiormente compatibile con la propria situazione.

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